lunedì 1 agosto 2011

Perciatielli nguacchiati



I perciatelli non sono altro che i  bucatini. Si tratta di un altro piatto povero della cucina napoletana. Per la cucina a base di verdure, di cui la Campania era molto ricca, i napoletani erano chiamati "mangiafoglie". Dal 1600 in poi, da quando cioè fu introdotto massicciamente l'uso della pasta, cominciarono ad essere chiamati "mangiamaccheroni. I maccheroni erano il cibo più popolare, ma anche i nobili non disprezzavano questa pietanza, tanto che i Viceré erano soliti organizzare, durante le loro feste, grandi tavolate a base di pasta. Il pasto quotidiano del ceto basso napoletano era, per lo più, costituito da un piatto di pasta, in genere vermicelli, scaldati e conditi da semplice pecorino e pepe. I più fortunati li condivano con una salsa al pomodoro o con delle verdure. Nel secolo scorso la si poteva acquistare nei vicoli, nelle piazze, nelle strade della città.Vi era la figura del maccaronaro che, dietro un bancone, all'aperto, cuoceva in una grossa pentola i vermicelli, e li serviva prendendoli dalla " scafarea" un grosso bacile di creta. Li vendeva al grido " tengo o roje allattante" cioè : per due centesimi  ho la pietanza che vi nutrisce, e veniva consumata sul posto da chi la acquistava, servendosi delle dita invece della forchetta.



I perciatelli o bucatini nguacchiati sono conditi con zucchine fritte e dal loro olio di frittura. Un piatto di una semplicità estrema ma, vi assicuro, molto gustosi.
ingredienti per 6
500g bucatini
300 g zucchine
olio extra vergine d'oliva
pecorino
basilico
pepe
sale qb



procedimento
lavare e affettare sottilmente le zucchine. friggerle in abbondante olio. lessata la pasta saltarla per qualche minuto con le zucchine e il loro olio di frittura, aggiungere pecorino, basilico, pepe e servire.

5 commenti:

  1. Ma che buoni debbono essere. Anche la presentazione è meravigliosa. ciao e buon inizio settimana

    RispondiElimina
  2. Li provo, facili da preparare.

    RispondiElimina
  3. Faccio un condimento simile per i spaghetti. Sono molto buoni. Ora so che a Napoli si chiamano "nguacchiati".
    Nel secolo scorso una prelibatezza del genere si poteva acquistare dal maccaronaro e mangiare nei veicoli di Napoli. Oggi la chiamato street-food, è fa "tendenza". Tutta torna... :)

    RispondiElimina
  4. buoniiiii!!!!sono nguacchiati proprio alla grande,Roberto,che sapore!!complimenti e buona settimana!:))

    RispondiElimina
  5. Grazie d'aver prelevato l'angioletto.

    RispondiElimina