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giovedì 25 agosto 2011

spullecarielle cu a pasta mmiscata (spollichini con pasta mista )


Gli " spullecarielli ", in italiano spollichini, sono i fagioli, cannellini o borlotti, freschi. Spollichini non è altro che la trasposizione italiana del termine napoletano " spullecarielli, dal verbo  " spullechiare" cioè sgranare, sbucciare. Quello di " spullechiare" i fagioli era, in cucina,   compito dei bambini : " sbuccia i fagioli,  sbuccia i piselli, così mi dai una mano " queste erano le parole che dicevano le nostre mamme .Si tratta di una pasta e fagioli estiva, proprio perchè preparata con i fagioli freschi. Va preparata,  rigorosamente, con la pasta mista, " a pasta ammiscata"  Un discorso più approfondito lo voglio dedicare alla pasta mista.
Coloro che hanno la mia età ricorderanno sicuramente che la pasta veniva venduta sfusa. Alle spalle del bancone del negozio di alimentari, vi erano una serie di cassettoni in legno con il frontale di vetro. In ognuno di essi vi era un formato di pasta.
antico espositore per la vendita di pasta




  Quando un cliente comprava, ad esempio, mezzo chilo di ziti spezzati,  nello spezzarli ,sul bancone, rimanevano tanti frammenti che non venivano buttati. Il negoziante li raccoglieva e li univa a tutti i residui che rimanevano sul fondo dei vari cassettoni. I napoletani chiamavano questo miscuglio di frammenti di pasta di formati diversi  " minuzzaglia"., che veniva venduta ad un prezzo inferiore, quindi più accessibile alla povera gente.Ecco che si presenta nuovamente la fantasia e la genialità del popolo napoletano: aveva inventato, con i frammenti di pasta che altrove venivano buttati, un nuovo tipo di pasta, un composto che, specialmente con i fagioli, i ceci, le lenticchie ma anche con le patate,  la zucca e il cavolfiore,  trova un connubio semplicemente inimitabile. Oggi i produttori di pasta vendono la pasta mista in confezioni a volte anche eleganti, ma, come dice il prof.  Carmine Cimmino,  a pasta mmiscata è nata cosa!

Torniamo ai nostri spullecarielli, vediamo come preparali. Poichè si tratta di fagioli freschi, non hanno bisogno di essere messi a mollo in precedenza.
Ingredienti per 6
1 Kg di spollichini
400 g pasta mista
300 g pomodorini
1/4 cipolla
sedano abbondante
olio EVO
sale 
pepe



Procedimento
In una pentola capiente, dove poi cuocerete la pasta,  preparate un soffritto con la cipolla tritata e una parte del sedano, quando la cipolla imbiondisce versate i pomodorini tagliati a metà e fate cuocere per una decina di minuti. Aggiungete quindi i fagioli e acqua sufficiente per la cottura, salate,  coprite e fate cuocere a fuoco moderato per circa 60 minuti. Quando i fagioli sono cotti, aggiungete altro sedano tritato grossolanamente e calateci la pasta. Se necessario aggiungete dell'acqua bollente. Cuocete nei fagioli la pasta per il tempo necessario , mescolando costantemente per evitare che il tutto si attacchi al fondo. Quando la pasta è al dente, togliete la pentola dal fuoco, impiattate, versate su ogni piatto un filo di olio EVO, una spruzzata di pepe e lasciate riposare per 4/5 minuti,  quest'ultimo passaggio è essenziale per far si che il "felice connubio tra pasta e , in questo caso, fagioli , si realizzi nel migliore dei modi. Se volete potete gustare gli spollichini a zuppa, senza la pasta, accompagnandoli con dei crostini di pane.




sabato 4 giugno 2011

"Lampe e tuone"

Lampe e tuone, questo è il nome che i nostri progenitori davano alla pasta e ceci. Per chi non è avvezzzo alla lingua napoletana, significa : lampi e tuoni. Ora son sicuro che molti di voi mi diranno che non si tratta di un piatto "dimenticato", che nessuno fa più.....è vero si tratta di un piatto molto comune, non solo nella cucina napoletana, ma quanti di voi usano i ceci secchi e non quelli precotti, e li cuociono in un recipiente di creta???? Vi assicuro che c'è una grandissima differenza. Allora, questa è la ricetta tradizionale della pasta e ceci napoletana.

Ingredienti x 6
350gr tagliatelle di semola spezzate o pasta mista o lagane
400 gr ceci secchi
1 spicchio aglio
5 cucchiai olio extra vergine
sale qb
prezzemolo salvia rosmarino
pepe nero

Procedimento
La sera prima mettete i ceci a bagno in abbondante acqua e aggiungete un pizzico di bicarbonato
Al mattino successivo fate soffriggere l'aglio nell'olio usando, preferibilmente, un capiente recipiente di creta.
versateci poi i ceci, abbondantemente sciacquati, e aggiungete acqua calda per portare a cottura i ceci. Cuocete circa 2 ore a fuoco basso aggiungendo, se necessario, acqua calda. Quando saranno cotti  aggiungete i sale, alzate la fiamma e calate le tagliatelle o altro tipo di pasta. Quando la pasta è cotta aggiungete il prezzemolo tritato la salvia  e un po di rosmarino. Impiattate, macinate un po di pepe nero versate ,se lo gradite, un filo di olio extra vergine crudo e....buon appetito!