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sabato 5 maggio 2012

Tagliatelle alle fragole



Un altro dolcissimo regalo che ci fa la primavera è la fragola, piccola bontà rossa,  dall intenso profumo e ricca di proprietà benefiche per il nostro organismo. Era molto conosciuta ed apprezzata già nell'antichità, i romani le diedero il nome di " fragrans " per il suo intenso profumo. In cucina è usato tantissimo per dolci di vario tipo, gelati sciroppi , succhi ed anche squisiti risotti e gustosi abbinamenti con la pasta.

ingredienti per 4
tagliatelle all'uovo 320 gr
fragole fresche  500 gr
burro  80 gr
ricotta  250 gr
sale qb
noce moscata
buccia di un limone non trattato ( attenzione a tagliare solo la parte gialla )
esecuzione

Eliminate con delicatezza il picciolo dalle fragole e lavatele sotto l'acqua corrente.e fatele sgocciolare bene. Tagliatele a pezzetti , conservandone qualcuna intera per decorare i piatti. In un ampia padella, dove poi salterete le tagliatelle, fate sciogliere dolcemente il burro, aggiungete le fragole e fatele insaporire, sempre a fuoco basso, per circa 4/5 minuti, poi spegnete la fiamma.

Portate a bollore l'acqua e cuocete le tagliatelle al dente. Nel frattempo in una ciotola mettete la ricotta, un pizzico di sale e una spolverata di noce moscata. Lavoratela a crema e, se necessario, unite un mestolo di acqua di cottura della pasta per renderla più fluida.Colate le tagliatelle e versatele nella padella con le fragole, versate la crema di ricotta e fate amalgamare bene per non più di un paio di minuti. Impiattate le tagliatelle e decorate i piatti con qualche fragola intera e una julienne ricavata dalla buccia di limone





















Con questa ricetta partecipo ai contest :
La fragola vien mangiando del Blog L' amore in cucina
Riscopriamo la primavera in tavola  del blog Una pasticciona in cucina
Spring food contest  del blog  Spadellatissima !




sabato 4 giugno 2011

"Lampe e tuone"

Lampe e tuone, questo è il nome che i nostri progenitori davano alla pasta e ceci. Per chi non è avvezzzo alla lingua napoletana, significa : lampi e tuoni. Ora son sicuro che molti di voi mi diranno che non si tratta di un piatto "dimenticato", che nessuno fa più.....è vero si tratta di un piatto molto comune, non solo nella cucina napoletana, ma quanti di voi usano i ceci secchi e non quelli precotti, e li cuociono in un recipiente di creta???? Vi assicuro che c'è una grandissima differenza. Allora, questa è la ricetta tradizionale della pasta e ceci napoletana.

Ingredienti x 6
350gr tagliatelle di semola spezzate o pasta mista o lagane
400 gr ceci secchi
1 spicchio aglio
5 cucchiai olio extra vergine
sale qb
prezzemolo salvia rosmarino
pepe nero

Procedimento
La sera prima mettete i ceci a bagno in abbondante acqua e aggiungete un pizzico di bicarbonato
Al mattino successivo fate soffriggere l'aglio nell'olio usando, preferibilmente, un capiente recipiente di creta.
versateci poi i ceci, abbondantemente sciacquati, e aggiungete acqua calda per portare a cottura i ceci. Cuocete circa 2 ore a fuoco basso aggiungendo, se necessario, acqua calda. Quando saranno cotti  aggiungete i sale, alzate la fiamma e calate le tagliatelle o altro tipo di pasta. Quando la pasta è cotta aggiungete il prezzemolo tritato la salvia  e un po di rosmarino. Impiattate, macinate un po di pepe nero versate ,se lo gradite, un filo di olio extra vergine crudo e....buon appetito!