Visualizzazione post con etichetta antipasti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta antipasti. Mostra tutti i post

martedì 20 settembre 2016

Uova alla monachina

Si tratta di un piatto della tradizione della cucina napoletana. Vista la presenza della besciamella credo che non possiamo parlare di una ricetta di origine popolare ma di un piatto creato dai "monzù " ( storpiatura in lingua napoletana  del termine francese "monsieur " ) nelle cucine delle famiglie aristocratiche napoletane, ma anche dell'ntera Campania e della Sicilia,
In pratica sono delle uova sode farcite con il loro tuorlo mescolato ad altri ingredienti. E' un antipasto che fa bella figura sulle tavole delle feste Pasquali, ma è anche un ottimo componente del fritto misto alla napoletana.
Ingredienti per 6

Uova sode  6
uova per impanatura   1
parmigiano   4 cucchiai
prosciutto cotto   40  g  ( facoltativo )
noce moscata
pepe
sale
olio arachidi
pane grattugiato

Per la besciamella
 burro  20 g
farina  25 g
latyte  200ml


Cominciamo col preparare la besciamella col metodo che usiamo abitualmente, facendo attenzione però che rimanga abbastanza soda. e facciamola raffreddare. Prepariamo anche le uova sode. Poichè devono essere belle dure le lasceremo in acqua che bolle per 13/15 minuti, tolte dal fuoco passiamole sotto lacqua fredda per evitare che il tuorlo diventi verde e lasciamole raffreddare.Una volta fredde sbucciamole e tagliamole a metà nel senso della lunghezza
svuotiamole dei tuorli che metteremo da parte
amalgamiamo i  tuorli con la besciamella, il parmigiano, un pizzico di pepe, un po di noce moscata, un pizzico di sale,e, volendo , un po di prosciutto cotto a pezzettini
amalgamiamo tutto per bene e riempiamo il vuoto lasciato dal tuorlo, uniamo le due metà dell'uovo con un po di pressione così da ricomporre l'uovo intero

Passiamo ogni uovo nella farina, poi nell'uovo sbattuto poi nel pane grattugiato in modo che risultino ben impanate. Lasciamole riposare in frigo un oretta. In una padella dai bordi alti o in un pentolino facciamo riscaldare l'olio d'arachidi e friggiamo le uova impanate sino a che saranno ben dorate

Una vollta dorate mettiamo le uova su carta da cucina per assorbire l'olio in eccesso e serviamole ancora calde.



lunedì 30 dicembre 2013

A scarola mbuttunata ( scarola imbottita )

La scarola imbottita rappresenta un piatto tipico della cucina napoletana e campana La tradizione vuole che sia presente su tutte le tavole nel cenone della vigilia e in tutte le feste natalizie. Si può usare la scarola liscia o quella riccia, io ho usato quella riccia.


Ingredienti per 4 persone
4 cespi di scarola
8 filetti di alici sott’olio
100 gr olive di Gaeta
50 gr pinoli
50 gr uvetta sultanina
50 gr capperi
2 cucchiai formaggio pecorino grattugiato
Olio EVO
Uno spicchio aglio


Procedimento
Lavate per bene le scarole, lasciandole intere e togliendo loro le foglie esterne. Scuotetele in modo da eliminare l’eccesso d’acqua ed apritele delicatamente sul tavolo.
Disponete al centro di ognuna le olive snocciolate, due filetti di alici, una manciata di capperi, una di pinoli ed una di uvetta fatta rinvenire in precedenza in un po di acqua tiepida. Aggiungete un po di aglio tritato, una cucchiaino di pecorino ed un pizzico di sale
Richiudete le scarole e legatele con dello spago da cucina per non far fuoriuscire il ripieno.

 Versate l’olio in una teglia e fatevi rosolare le scarole, dolcemente, per qualche minuto. Aggiungete un bicchiere d’acqua, coprite e cuocete a fuoco moderato per una ventina di minuti. Generalmente vengono consumate come una sorta di antipasto o come una ulteriore seconda portata. Sono ottime anche fredde.

domenica 23 giugno 2013

Sfoglia di fior di latte con prosciutto crudo, rucola e pomodorini


Il fior di latte è un formaggio fresco a pasta filata, ottenuto dal latte vaccino. E' un prodotto tipico del meridione : Campania, Puglia, Calabria, Lazio, Molise, Basilicata. La tecnica con cui è ottenuto è simile a quella della mozzarella di bufala. Va mangiato fresco e la forma è variabile a seconda dell'area di provenienza: tondeggiante con o senza testina,treccia, cubo.
La pelle è liscia, lucente e omogenea, color bianco latte. La pasta ha una consistenza morbida e al taglio o ad una leggera compressione, rilascia un liquido lattiginoso. Il suo sapore caratteristico è fresco, di latte con una delicata vena acidula.
Il fior di latte accompagna egregiamente molti piatti della cucina italiana, dagli antipasti ai secondi, senza dimenticare la pizza. Personalmente ritengo che per gustare meglio il fior di latte bisogna mangiarlo, anche se accompagnato ad altri prodotti, evitando la cottura. Oggi propongo una sfoglia di fior di latte con prosciutto crudo, rucola e pomodorini. Vi consiglio di evitare di acquistare le sfoglie di produzione industriale che si trovano nei supermercati, basta andare dal vostro caseificio abituale ed ordinarla. Le dosi della ricetta sono indicative, in quanto potete seguire i vostri gusti. Anche per gli ingredienti per la farcitura potete dar sfogo alla vostra fantasia con abbinamenti di vostra preferenza La sfoglia di fior di latte può essere un gustoso antipasto ma anche un valido secondo.

Ingredienti per 6/8
sfoglia di fior di latte  500 gr
prosciutto crudo  200 gr
rucola  q.b.
pomodorini una decina
olio EVO   q.b.
sale  q.b.

Stendiamo la sfoglia su un foglio di pellicola trasparente che ci aiuterà a comporre il rotolo
 Stendiamo sulla sfoglia il prosciutto crudo

 aggiungiamo la rucola

 poi i pomodorini tagliati a fette

 condiamo con un filo di olio EVO ed un pizzico di sale e, aiutandoci con la pellicola trasparente, formiamo un rotolo che lasceremo riposare in frigo un paio di ore.

 Trascorse le due ore possiamo togliere la pellicola ed il "rotolo" manterrà la sua forma e possiamo tagliarlo a fette  facilmente.Adagiamolo su un piatto da portata accompagnandolo con della rucola e qualche pomodorino.






Per questa ricetta ho usato questo ingrediente FIOR DI LATTE >>  http://www.pioggiastore.it/programmi/prodotti.php?prod=12